E’ l’unica vera festa della vendemmia del lago di Garda, tra l’altro quest’anno a raccolta ancora in corso: torna domenica 7 ottobre l’atteso appuntamento con “Profumi di Mosto”, il tour enogastronomico che celebra la sua diciassettesima edizione con 20 cantine aderenti, aziende produttrici che da Pozzolengo a Muscoline, da San Martino a Padenghe (e altri) apriranno le porte ad appassionati, degustatori e wine-lover. Ogni cantina proporrà in degustazione i vini prodotti in prevalenza con uve del vitigno autoctono Groppello, dal Chiaretto ai rossi, e poi Benaco Bresciano e Garda Classico, abbinati a piatti della tradizione gastronomica bresciana realizzati in collaborazione con gli chef di alcuni fra i migliori ristoranti della zona, oppure accostati a specialità a chilometro zero della cantina stessa, o prodotti tipici del circondario. Per i visitatori l’evento diventa anche l’occasione ideale per approfondire la conoscenza del territorio, e per confrontarsi direttamente con i vignaioli e conoscere la loro filosofia produttiva. Con una grande novità: per la prima volta a “Profumi di Mosto” farà il suo debutto anche il San Martino della Battaglia Doc, piccola ma preziosa chicca gardesana tutelata dal Consorzio Valtenesi, un vino bianco prodotto con uve Tuchì. La formula è sempre la stessa, assodata e ben rodata: il viaggio tra colline e vigneti si comporrà di tre diversi percorsi, ciascuno di questi composto da un carnet di 9 degustazioni, con una o due cantine jolly da scegliere liberamente oltre all’immancabile gran finale con degustazione collettiva a Villa Galnica di Puegnago. In prevendita (ma il tempo stringe) è acquistabile online al prezzo ridotto di 25 euro, ma i ticket si potranno comprare (al prezzo di 30 euro) anche direttamente in cantina il giorno dell’evento.