Bene il dialogo con la Ue per la ripresa del clima di fiducia delle imprese che a novembre 2018 registra un calo di 7,5 punti rispetto allo stesso mese dello scorso anno. E’ quanto afferma l’Unione europea delle cooperative Uecoop in relazione agli ultimi dati Istat che registrano un peggioramento della fiducia delle imprese che passa dai 108,6 punti registrato nel novembre 2017 ai 101,1 del novembre 2018 in discesa anche rispetto al mese precedente per tutti i settori, dal manifatturiero ai servizi, ad eccezione del commercio al dettaglio. L’avvio di un dialogo con la Ue per trovare una posizione condivisa sulle misure da adottare con la manovra finanziaria italiana – sottolinea Uecoop – rappresenta in questo contesto un passo fondamentale per la ripresa di una visione futura più positiva per le imprese che hanno bisogno di una situazione stabile per lavorare e competere in un contesto di mercati internazionali sempre più complessi. Ogni giorno in Italia quasi 81mila cooperative e centinaia di migliaia di imprese si devono scontrare con una burocrazia che – sottolinea Uecoop – costa oltre 30 miliardi di euro e 6 settimane di lavoro per 14 adempimenti fiscali, con una bolletta energetica fra le più care d’Europa, con un carico fiscale che è di quasi il 12% superiore alla media Ocse e con – conclude Uecoop – 57 miliardi di euro di debiti della pubblica amministrazione la metà dei quali pagati oltre 100 giorni dopo.

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