Autismo: nelle regole 2019 previsti interventi per migliorare presa in carico e liste d’attesa

“Ascolta i Miei passi” è il titolo del convegno che prevede due giornate di approfondimento e divulgazione, oggi e domani, a Milano, delle conoscenze nel campo della percezione sensoriale delle persone con disturbo dello spettro autistico, alle quali ha portato i suoi saluti, questa mattina, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. L’evento condotto da Olga Bogdashina, già a capo della ricerca dell’International Autism Institute in Gran Bretagna e fondatrice della Società per l’Autismo in Ucraina, è organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale e Solidarietà Familiare L’Ortica di Milano, in collaborazione con l’Associazione Articolo 3 Varese e con l’Associazione Culturale Teatro allo Specchio. “L’autismo e la disabilità intellettiva rappresentano un bisogno di salute complesso e di forte impatto, sul quale il Sistema Sanitario Lombardo è costantemente impegnato – ha affermato il presidente – , mettendo a disposizione risorse significative. Ci rendiamo conto che permangono ambiti di miglioramento del sistema, come le liste d’attesa, i criteri di priorità per l’accesso e la frammentazione dei servizi e delle strutture. Per questo nelle Regole di sistema 2019, che saranno approvate entro la fine del mese, abbiamo previsto interventi capaci di dare risposte efficaci”. “Tra questi – ha spiegato – uno riguarda la formazione, di fondamentale importanza per una presa in carico tempestiva delle persone affette da spettro autistico. Sarà obiettivo di ASST e IRCCS la formazione dei propri operatori, con particolare riguardo alla diagnosi precoce, all’accesso ed emergenze comportamentali al pronto soccorso e alla transizione verso l’età adulta”. Sarà, inoltre, avviata – ha aggiunto il Governatore -, la stabilizzazione delle sperimentazioni iniziate negli anni passati: la Direzione Generale Welfare attiverà un gruppo di lavoro che dovrà predisporre, entro il 30 giugno 2019, un documento tecnico che indichi i modelli di intervento. Saranno poi attivati dei bandi per mettere a regime le attività dal 2020″. “Per una presa in carico precoce, integrata e continuativa – ha proseguito – abbiamo inoltre previsto la costruzione di sinergie tra le diverse azioni afferenti al comparto sanitario, sociosanitario e sociale, mediante l’avvio di un tavolo inter direzionale con il coinvolgimento delle Direzioni Generali competenti in materia di disabilità. Particolare attenzione sarà rivolta alle fasi di transizione come quella dall’età pediatrica all’età adulta, e dall’età adulta verso l’età geriatrica”. “Per far fronte all’acuirsi della domanda e alle conseguenti liste di attesa – ha concluso Fontana -, soprattutto nella fase del passaggio dall’adolescenza all’età adulta, la Direzione Generale Welfare costituirà un apposito gruppo di lavoro che, entro la fine del mese di febbraio 2019, produrrà una proposta di piano di intervento per il quale sono destinate risorse fino al massimo di 1,5 milioni di euro”.

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