Lago di Iseo interventi massicci della regione

Per promuovere mobilità sostenibile e valorizzare il territorio, 7,5 milioni di investimenti per nuove unità di navigazione e percorsi sentieristici e ciclopedonali. “Interventi economici massicci e concreti per valorizzare il Lago d’Iseo e tutto il suo ambiente, con un occhio particolare alla mobilità sostenibile e alla promozione territoriale. La Regione Lombardia su questi temi continua a investire e a distribuire risorse”. Lo ha detto l’assessore regionale lombardo Fabio Rolfi in merito ai due provvedimenti approvati ieri sera dalla giunta regionale riguardanti la zona del Sebino. “I laghi lombardi sono straordinaria fonte turistica e rappresentano un patrimonio dal potenziale enorme per l’intero comparto economico della nostra regione. Per questo intendiamo continuare a valorizzarli in maniera adeguata”. Sono stati stanziati 7,1 milioni di euro riguardanti l’acquisto di due nuove unità di navigazione, di cui una con sistema propulsivo ibrido, in sostituzione di altrettante navi, il refitting della motonave storica “Iseo” e l’effettuazione di altri interventi di manutenzione “minori” sulle restanti unità della flotta. Altri 400 mila euro andranno per la riqualificazione di percorsi sentieristici e ciclopedonali del Lago d’Iseo nell’ambito dell’accordo quadro di sviluppo territoriale.
Stoccaggio e smaltimento rifiuti in Lombardia
Proposta di Risoluzione per prevenire e contrastare possibili illeciti
Via libera all’unanimità questo pomeriggio in Commissione Ambiente e Protezione civile alla proposta di Risoluzione presentata da Roberto Mura (Lega) relativa ad “interventi per la prevenzione e il contrasto di illeciti nelle attività di stoccaggio, recupero e smaltimento rifiuti”. Il documento impegna la Giunta regionale a promuovere con le Prefetture protocolli istitutivi dei “Nuclei Ambiente”, presieduti dai relativi Prefetti; a promuovere una opportuna formazione e dotazione strumentale degli operatori coordinati dai Nuclei Ambiente; a prevedere bandi regionali in favore dei Comuni per finanziare sistemi di videosorveglianza finalizzati a sanare le carenze dei siti già autorizzati e privi di tali sistemi; a valutare, nelle more delle procedure di autorizzazione, la richiesta di apposite valutazioni nella matrice suolo in abbinamento con i bioindicatori; a considerare, in fase di prossimo aggiornamento del piano regionale di gestione dei rifiuti e delle bonifiche, il monitoraggio derivante dall’attuazione dei controlli speditivi; a valutare l’implementazione di un modello di economia circolare a scala regionale per il superamento delle criticità ambientali sul territorio. Il provvedimento nasce a seguito dei numerosi incendi che si sono verificati presso siti di stoccaggio e smaltimento rifiuti in molte aree del territorio regionale, in particolare in provincia di Pavia. Episodi, questi, che hanno sollevato forti preoccupazioni da un punto di vista sanitario e diverse criticità di tutela ambientale. Al testo finale della proposta di Risoluzione, condiviso da tutte le parti politiche, si è pervenuti attraverso l’istituzione un gruppo di lavoro che ha tenuto anche numerose audizioni relative alle problematiche ambientali, in particolare della Lomellina. “L’obiettivo della proposta di Risoluzione –ha spiegato il relatore Roberto Mura- è quello di esportare in tutto il territorio lombardo l’attività svolta con successo dal Nucleo Ambiente attuato dal Prefetto di Pavia sul territorio provinciale. Si tratta di un modello che, basandosi su un sistema altamente coordinato e accurato di controlli speditivi nelle aree a rischio, ha consentito di censire i siti che, potenzialmente, possono trasformarsi in luoghi di stoccaggio illegale di rifiuti e di accertare così eventuali violazioni relative ai quantitativi dei rifiuti stoccati e all’adeguatezza del sistema antincendio”. “Siamo convinti – ha aggiunto il Presidente della Commissione Riccardo Pase (Lega) – che una tematica così importante e trasversale meriti grande attenzione e impegno da parte di tutte le istituzioni. L’approvazione all’unanimità della risoluzione è la dimostrazione che la nostra Commissione sta operando nella giusta direzione. Chiederemo che il provvedimento sia portato al voto dell’aula nella prima seduta utile di Consiglio Regionale, presumibilmente già la prossima settimana subito dopo la sessione di bilancio, in modo da poter rendere al più presto operativa l’attività del Nucleo Ambiente in tutto il territorio lombardo”.

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