Il film Legno e piombo nel cielo di Brescia, realizzato da Nicola Lucini per AlbatrosFilm, sarà proiettato domenica 24 febbraio al Palm Springs Cultural Center, nella giornata conclusiva dell’Adaff, il festival dei film dedicati all’architettura, al design e all’arte che si tieni ogni anno nella città californiana durante la Modernism Week, evento di richiamo internazionale per turisti, curiosi e appassionati architettura da tutto il mondo. Fra film, video e documentari dedicati ai più grandi esempi dell’architettura mondiale, scorreranno dunque anche le immagini di Brescia e di Palazzo della Loggia, centro amministrativo e tra i simboli culturali più significativi della città. Da seicento anni nel cielo di Brescia la Loggia marca fortemente lo skyline urbano e condensa la storia della città. Il film di Nicola Lucini Legno e Piombo nel cielo di Brescia racconta la storia della copertura del Palazzo della Loggia, un tesoro di bellezza e tecnologia solo da poco riscoperto. Attraverso un breve excursus, basato su materiali originali scritti e disegnati da grandi artisti come il Palladio, il Vanvitelli e il Tagliaferri, si arriva alla storia contemporanea della Loggia e agli ultimi straordinari lavori per il consolidamento del tetto condotti dal Dipartimento di Ingegneria civile e architettura dell’Università degli studi di Brescia sotto la direzione del prof. Ezio Giuriani. Un’opera voluta dall’Amministrazione comunale che è diventata punto di riferimento italiano nel campo del recupero dei beni monumentali e delle tecnologie antisismiche. In particolare, la copertura a carena di nave rovesciata viene vista “da dentro”, regalando agli spettatori un’esperienza visiva davvero emozionante. Quella che emerge è una Brescia città d’arte da secoli, in dialogo architettonico con la Basilica Palladiana di Vicenza e con la Reggia di Caserta. Ma quella che viene finalmente alla luce è anche una Brescia città europea della tecnica: la costruzione degli arconi in legno, realizzata assimilando innovazioni ingegneristiche con cui vennero costruite la Torre Eiffel e la stazione Centrale di Milano, àncora la città e il suo municipio nella contemporaneità del primo Novecento. L’ammissione del film al concorso californiano è motivo di grandissimo orgoglio, sia per chi l’ha realizzato e prodotto il film, sia per l’intera città. Nato all’interno del progetto Moving Culture della Fondazione Micheletti e punta di diamante della Moving Culture Collection, Legno e Piombo nel cielo di Brescia non è alla sua prima sortita fuori dai confini nazionali: il 13 ottobre del 2018 è stato in concorso al festival del cinema di architettura di Lund in Svezia, rafforzando la valenza internazionale delle bellezze artistiche e culturali della nostra città. Il documentario, voluto dalla Fondazione Asm e partito come una piccola produzione destinata al web, è lentamente andato a strutturarsi come un film vero e proprio, catalizzando attorno a sé le energie più diverse: dalla casa di produzione Albatrosfilm, che è diventata coproduttrice del progetto, all’impegno del Fai di Brescia, dal Comune di Brescia – attraverso l’Assessorato al Turismo e quello all’Edilizia Monumentale – a Bresciatourism, per finire con l’Università degli Studi di Brescia che ha ospitato l’anteprima e la presentazione ufficiale del film in un evento speciale nell’ambito degli Unibs Days 2017.

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