Messi all’angolo young artists in the corner

Consegna del testimone e nuova presenza per la vetrina artistica Young Artist in the Corner, il progetto voluto e promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Brescia per promuovere, valorizzare e consolidare il percorso e il ruolo dei giovani artisti sul nostro territorio. Da giovedì 7 marzo lo spazio messo a disposizione in via Musei 81 (sede dell’assessorato) ospiterà Scenario, creazione di Linda Alborghetti e Marco Bellini, duo artistico che opera in sodalizio dal 2013 e che recentemente ha vinto il bando Makers Hub per l’assegnazione di uno dei dieci ambienti all’interno di Mo.Ca destinati per un anno a giovani creativi, con un tutoraggio di accompagnamento nello sviluppo della loro attività. Scenario presenta un’immagine adagiata a ridosso dell’area espositiva proveniente dalla serie My Fault, an-archivio di fotografie scattate per errore. Il dispositivo diviene operazione atta a provocare una sensazione, a rileggere lo spaesamento e l’erroneo come regola d’armonia, come possibilità per indagare la limitazione come ricerca espansiva in un quotidiano invisibile e falsificato. Attraverso quest’opera, lo spazio diviene materia da esplorare, modellare, misurare e stravolgere, documentato allo stesso tempo in maniera analitica e amatoriale. Il quotidiano, la casualità dell’incontro e l’atto creativo inconscio sono parte integrante della ricerca dei due artisti, che analizzano con sguardo “strabico” processi e oggetti scartati, secondari, omessi. Un’attitudine che viene rafforzata da gesti minimi, nella singolarità di oggetti incerti, nell’idea di non-finito, del volatile, del casuale, dell’insignificante. In altri casi, la sfera effimera e temporanea dei loro interventi è presentata in forma antimonumentale e precaria, caratterizzata da una sospensione tra realtà ed artificio. La rilettura del fallimento, il considerare uno sbaglio come opportunità e allo stesso tempo dare forma all’assurdità dell’esistenza è ciò che anima la ricerca artistica di Alborghetti e Bellini. Linda Alborghetti (1992) e Marco Bellini (1991) lavorano come coppia di artisti dal 2013. Hanno frequentato l’Accademia di Belle Arti di Bergamo e attualmente vivono e lavorano a Brescia. Tra le mostre personali, Somewhere, sometimes, Gaff dabasso, Milano, 2018; Contextlessly Happy, Vitrine01, Berlino, 2017; Glue and glitters, a cura di Marco Savio, ualuba.org, Brescia, 2016. Collettive, Rottura di superficie, BS Gallery, Treviso, a cura di Michele Amaglio (Ardesia Projects); La peggior condizione, Tripla, Bologna, 2017; Your critics are here, Kreuzberg Pavillon, Berlino, 2017; All in one, Chiari (BS), 2016; Noplace.space, Suzzara (MN), 2016; Immagie, Artdate 2016, Bergamo, 2016; Dada calling, Fondazione Cicogna Rampana, Palazzolo s/O (BS), 2015; Zòon, Castello di Abbiategrasso (MI), 2015; Spime, Galleria Marelia, Bergamo, 2015. Hanno curato le mostre Restaura, pietre e persone, Ambivere (BG), 2016 e All in one, Chiari (BS), 2016.

Previous Article
Next Article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

www.brevinews.net

Copyright © 2019 Brevinews
Registrato presso il Tribunale di Breescia – n° 4/2016

Se hai dei comunicati che vorresti pubblicare sul nostro giornale web inviali alla nostra redazione: redazione@brevinews.net

COMPRO, VENDO, CERCO, SCAMBIO