Si pensa che sia necessario trasferire alle poste il compito della carta d’identità, ma cosa aspettiamo a fare un documento “elettronico” ma unico, esempio potrebbe contenere la carta d’identità, la patente di guida, la tessera sanitaria con il codice fiscale, il nostro DNA, insomma tutto quanto serve per un documento di riconoscimento. Qual è l’impedimento ?

Gli sportelli delle Poste potrebbero essere in futuro il luogo, alternativo agli uffici comunali, dove recarsi a chiedere la carta di identità, che è elettronica per tutti dal Gennaio scorso. L’ultima legge di Bilancio ha infatti disposto che il Ministero dell’Interno, ai fini di semplificare la modalità di rilascio della CIE, può stipulare convenzioni con soggetti “internet provider” con qualifica “certification authority” accreditata dall’Agenzia per l’Italia digitale e con sportelli diffusi in tutto il territorio nazionale (1). Queste caratteristiche sono possedute da Poste Italiane, che facilmente potrà essere il soggetto scelto dal Ministero.

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