Le imprese si raccontano. È on line il bando rivolto alle micro, piccole e medie imprese lombarde per valorizzare i musei, gli archivi storici delle aziende. Un provvedimento deliberato lo scorso aprile dalla Giunta lombarda su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico di concerto con l’assessore all’Autonomia e Cultura per uno stanziamento complessivo che ammonta a 320 mila euro. Far prendere la consapevolezza del valore storico delle imprese che si distinguono per la capacità, il successo nel trovare soluzioni e nuovi paradigmi in un’economia che cambia; valorizzare le storie imprenditoriali di valore e le buone pratiche che hanno consentito una lunga attività ed esperienza imprenditoriale sul territorio; sviluppare la cultura di impresa per favorirne la diffusione; valorizzare il saper fare lombardo e la sua storia, le testimonianze dell’evoluzione socio-culturale e i progressi che i processi produttivi hanno conosciuto in ambito tecnologico e scientifico nel corso del tempo; incrementare la fruizione degli archivi storici, collezioni e musei aziendali per renderli accessibili agli studiosi e al pubblico: sono questi gli obiettivi dell’iniziativa di Regione Lombardia. Le aree di intervento previste dal bando sono le seguenti: progetti di conservazione e catalogazione (ordinamento, digitalizzazione e schedatura degli archivi storici e delle collezioni); progetti di valorizzazione (realizzazione di allestimenti museali, interventi di restauro, iniziative digitali ed editoriali); progetti di promozione (organizzazione di mostre, eventi e visite guidate, progetti formativi). Questa misura è fondamentale soprattutto in un’epoca di innovazione” ha detto l’assessore allo Sviluppo Economico. “Parlare di cambiamenti senza conoscere la storia sarebbe da miopi. La crescita economica può essere tale solo se alla base c’è la conoscenza di tutto ciò che ci ha portato fin qui, di tutto ciò che il saper fare lombardo si tramanda. “Imprese e lavoro – ha spiegato quindi l’assessore all’Autonomia e Cultura – sono l’anima delle nostre comunità, i luoghi in cui si esprimono i valori e le virtù civiche che plasmano l’identità lombarda fatta di impegno, senso del rischio individuale e spirito di impresa, dedizione al lavoro e umiltà, concretezza e innovazione. I musei d’impresa nel raccontare queste mirabili storie ci ricordano il nostro passato e ispirano il nostro futuro”. L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50 per cento delle sole spese considerate ammissibili. Il contributo è concesso nel limite massimo di 10.000 euro e l’investimento minimo è fissato in 8.000 euro. Le domande di contributo devono essere presentate a Unioncamere Lombardia tramite il portale webtelemaco.infocamere.it a partire dalle ore 10 di giovedì 30 maggio 2019 e fino alle ore 16 di lunedì 16 settembre 2019.

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