Eseb e Cape sostenitori della triennale in Tecniche dell’edilizia

“Affinare le proprie conoscenze e le proprie competenze permette di realizzare prodotti edili di qualità e consente, oltre ad un migliore funzionamento delle operazioni di cantiere, l’evoluzione del settore in un’ottica 4.0. Per questo le imprese costruttrici bresciane sono orientate ad assumere professionisti che, grazie al loro grado di aggiornamento e alla sviluppata capacità di sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie, sapranno fare la differenza. Siamo, dunque, entusiasti di vedere che a Brescia il mondo accademico è pronto a formare giovani figure che sicuramente apporteranno al settore un prezioso valore aggiunto” afferma con convinzione Paolo Bettoni, presidente di Eseb, intervenuto alla presentazione ufficiale della laurea triennale in Tecniche dell’edilizia, unitamente al Magnifico Rettore, Professor Maurizio Tira e altre figure di riferimento dell’iniziativa. Tra loro, il consigliere della Cassa Edile di Brescia, Raffaele Merigo, che ha dichiarato: “Si tratta di un’iniziativa che contribuirà a formare giovani operatori e tecnici preparati in modo adeguato ad affrontare le sfide di un settore centrale per la vita sociale ed economica della collettività, sempre più innovativo e all’avanguardia. Così come le imprese evolvono e si attrezzano all’insegna della digitalizzazione, anche i lavoratori e i tecnici devono prepararsi, disponendo, però, dei necessari supporti formativi”. Entrambi rappresentavano più in generale in Sistema Ance Brescia, che per l’iniziativa ha messo in campo energie e risorse economiche e che ala stessa plaude con convinzione, ben conoscendo le necessità delle imprese di disporre di operatori preparati e all’altezza delle sfide del digitale. Non casualmente, gli studenti del terzo anno trascorreranno 750 ore nelle imprese, completando in cantiere un articolato percorso formativo. Fino al 30 agosto è possibile iscriversi alla prova per l’ammissione al primo anno del Corso di laurea sperimentale professionalizzante in Tecniche dell’edilizia (classe L-23), attivato presso il Dicatam (Dipartimento di Ingegneria civile, architettura, territorio, ambiente e di matematica) dell’Università statale di Brescia. Il nuovo indirizzo di studi triennale è stato fortemente voluto dall’Associazione costruttori edili di Brescia che, insieme con gli enti bilaterali Eseb e Cape e con il Collegio geometri e geometri laureati, si sono impegnati affinché venissero formate sul territorio figure professionali laureate, da inserire subito e a pieno titolo nel mondo del lavoro, rispettando le disposizioni dell’Unione Europea. Il ciclo di studi in Tecniche dell’edilizia, infatti, è rivolto principalmente agli studenti provenienti dagli Istituti tecnici in Costruzioni, ambiente e territorio (Cat) e permette ai neodiplomati di rispettare gli attuali vincoli europei, che impongono un titolo di studi universitario per l’esercizio della libera professione a partire dal 2020. I posti a disposizione per l’anno accademico 2019/20 sono cinquanta e la prova di ammissione si svolgerà martedì 10 settembre. Il corso di laurea risponde alle esigenze del comparto edile, che richiede personale sempre più specializzato, in grado di sfruttare il sistema Bim per la pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni, e di affrontare problematiche di sicurezza e di sostenibilità energetica. Il profilo delineato potrà esercitare liberamente la professione o trovare sbocco occupazionale in imprese, società di ingegneria e pubbliche amministrazioni. A contribuire alla preparazione dei geometri laureandi, un inserimento didattico sul campo. Secondo i dati Excelsior pubblicati online nel marzo 2019, sono sempre più numerosi gli indirizzi di studio dove, alle nozioni imparate, serve affiancare un’esperienza diretta. Ufficio Stampa | stampa@ancebrscia.it | info@baffelli.com | 030 225732

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