Sicurezza sul lavoro una priorità comune

“Regione Lombardia non si sottrae alle proprie responsabilità: nella battaglia per la sicurezza e contro gli incidenti combattiamo al fianco dei lavoratori senza se e senza ma”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, intervenendo al presidio che le Organizzazioni sindacali hanno promosso sotto Palazzo Lombardia sul tema degli incidenti mortali sul lavoro. Un confronto che fa seguito al proficuo appuntamento avuto la scorsa settimana nella sede di Palazzo Lombardia. “Nei prossimi giorni presenteremo un pacchetto di proposte straordinarie – ha aggiunto Gallera – elaborate e affinate a seguito di una lunga serie di consultazioni con gli stakeholder di riferimento e gli stessi rappresentanti sindacali. Le misure riguarderanno l’assunzione di personale qualificato per i controlli e tecnici della prevenzione che dovranno individuare percorsi specifici in base alla tipologia del rischio; la formazione, seria, puntuale e accurata; una vasta opera di sensibilizzazione a partire dai banchi scolastici”. “Per attuare questi interventi – ha concluso l’assessore Gallera – investiremo in modo strutturale, come abbiamo fatto negli ultimi due anni i proventi delle sanzioni amministrative comminate in caso di violazione o di mancata applicazione delle norme di sicurezza. Il Governo non potra’ fare finta di niente: i vincoli normativi nazionali hanno finora ostacolato l’assunzione di personale a tempo indeterminato da destinare a ispezioni e verifiche, tanto da non garantire nemmeno il turn over nelle ATS”.

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One Reply to “Sicurezza sul lavoro una priorità comune”

  1. Gianni

    Vorrei che ci fossero più controllo durante lo svolgimento dei lavori nei cantieri stradali.
    Non si possono vedere gente che beve birre a tutto spiano e non sta attento al lavoro che sta facendo e come lavora, senza nessuna precauzione per evitare infortuni. Ho visto durante l’esecuzione di un lavoro stradale in quattro persone, senza scarpe infortunistiche, senza caschetto protettivo nonostante sopra la testa l’andirivieni di una piccola ruspetta posizionata su un camion, nonostante l’uso di un martello pneumatico senza protezioni per l’udito. Più controllo alcoolemici su certi operai.

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