Fondazione Its “Cantieri dell’arte” in campo per formare giovani professionisti qualificati per il comparto del costruito. Nella sede dell’Ente Sistema Edilizia Brescia presentato il corso biennale in Tecnico superiore per l’innovazione e la qualità delle abitazioni. Il presidente di Eseb, Paolo Bettoni: un percorso di apprendimento dentro e fuori l’azienda per fare proprie le dinamiche del settore edile e inserirsi positivamente nel mercato del lavoro. A fronte della pressante richiesta di professionisti adeguatamente preparati qualificati da parte delle imprese edili del territorio, i soci fondatori bresciani della Fondazione Its “Cantieri dell’Arte” hanno promosso un bando rivolto ai neodiplomati Cat (Costruzioni, ambiente e territorio – ex Geometri) della provincia di Brescia, finalizzato all’assunzione di giovani tecnici da avviare, attraverso apprendistato, in alternanza scuola/lavoro, verso un percorso biennale di alta formazione in Tecnico superiore per l’innovazione e la qualità delle abitazioni. Un’iniziativa tutt’altro che teorica: 26 giovani diplomati Cat sono stati assunti da 25 aziende (22 bresciane, 2 milanesi e 1 di Monza e Brianza). In linea con l’obiettivo della Fondazione Its di proporre una nuova formula rivolta ai ragazzi interessati ad apprendere le competenze ricercate dal mercato, è stato presentato il nuovo percorso formativo per la gestione delle commesse edili, nella sede dell’Eseb, l’Ente Sistema Edilizia Brescia, affiancato dalle altre realtà bresciane a supporto della Fondazione Its “Cantieri dell’Arte” – Ance Brescia, istituto Tartaglia-Olivieri, dipartimento Dicatam dell’Università degli Studi di Brescia, imprese edili Deldossi, Cadeo, Crea di Rizzinelli ex Riedil e dalla componente milanese Assimpredil Ance, Fondazione Politecnico di Milano, istituto Bazzi. “Un percorso di apprendimento dentro e fuori l’azienda che consente ai giovani di fare proprie, non solo a livello teorico ma anche e soprattutto pratico, le dinamiche del settore edile e di inserirsi in un mercato del lavoro sempre più esigente – commenta il presidente di Eseb, Paolo Bettoni – grande attenzione è riservata alle nuove tecnologie, al Bim (Building information modeling), agli impianti e ai materiali per il miglioramento dell’efficienza energetica, della prestazione antisismica, dell’isolamento acustico degli edifici, con l’ausilio di software e programmi di ultima generazione”. Le imprese che aderiscono al progetto di alternanza scuola/lavoro, invece, hanno già inserito nel proprio organico nuove risorse, certi delle competenze specialistiche che i ragazzi acquisiranno durante l’apprendistato e favorite dai vantaggi retributivi, contributivi, fiscali ed economici disposti per tutto il periodo di formazione e per il successivo anno di stabilizzazione. Iniziato il 14 ottobre, il corso si articola in due annualità formative, da mille ore l’anno (496 presso Eseb e 504 in azienda) che permetteranno allo studente di delineare un piano formativo arricchito dall’esperienza sul campo, in continuità con quanto appreso durante il quinquennio presso gli istituti Cat. “Con il corso in Tecnico superiore per l’innovazione e la qualità delle abitazioni i giovani neodiplomati si specializzano in interventi edilizi di costruzione, ristrutturazione e manutenzione, orientando il lavoro al miglioramento della qualità, della sicurezza e della conservazione del patrimonio edilizio e delle infrastrutture – afferma il direttore della Fondazione Its e organizzatore del percorso biennale, l’architetto Aldo Palladini – gli apprendisti beneficiano di un contratto di lavoro subordinato e tutele assicurative e previdenziali, portando avanti gli studi per il conseguimento del titolo di istruzione tecnica superiore”. La formazione esterna alle aziende, che si svolgerà in Eseb, è finanziata da Regione Lombardia con il sostegno del Ministero dell’Istruzione dell’Università e Ricerca e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, offre moduli formativi validi e strutturati, affidati in classe a docenti universitari, professori ed esperti del mondo del lavoro, e sul campo a tutor aziendali e formativi. Secondo le normative vigenti, recepite anche nel Ccnl edilizia industria e nel Ccnl Cooperative, le ore effettuate in Eseb come formazione esterna all’azienda non prevedono alcuna retribuzione, quelle di formazione interna all’azienda prevedono un compenso del 10%, mentre le ore eccedenti le mille annuali prevedono il 100% di quanto previsto contrattualmente per gli apprendisti edili.

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