Educazione stradale nelle scuole della Lombardia

La Giunta della Regione Lombardia ha approvato uno schema di convenzione con l’Ufficio Scolastico Regionale finalizzato per realizzare progetti di educazione stradale nelle scuole secondarie di secondo grado. La delibera, proposta dall’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato, di concerto con l’assessore regionale allo Sport e Giovani, Martina Cambiaghi, prevede lo sviluppo, nel biennio 2020-2021, di iniziative finalizzate a favorire l’acquisizione, da parte degli studenti, di una cultura della prevenzione, basata sul rispetto rigoroso delle norme stabilite dal nuovo codice della strada. Regione Lombardia ha messo a disposizione
164.970 euro cosi’ divisi: 82.485 euro per il 2020 ed altrettanti per l’anno 2021. L’obiettivo dell’accordo tra Regione ed Ufficio scolastico regionale e’ diffondere tra le nuove generazioni una rinnovata consapevolezza in materia di sicurezza stradale coinvolgendo direttamente gli studenti, educando in modo pratico, diretto e partecipe. Gli interventi prevedono anche la collaborazione delle Forze dell’ordine e delle Polizie locali. Prevista inoltra la possibilita’ di realizzare eventi sui territori ed un evento regionale conclusivo. Prossimamente sara’ siglata la convenzione tra Regione Lombardia ed Ufficio Scolastico Regionale, quindi sarà bandito l’avviso rivolto alle scuole secondarie superiori di secondo grado. “E’ fondamentale partire dai giovani – ha detto l’assessore De Corato – per far crescere sempre piu’ la cultura della sicurezza, in particolare quella stradale. Siamo sempre piu’ convinti che intervenire nelle scuole sia la base di partenza di ogni azione di sensibilizzazione. Negli istituti scolastici abbiamo gia’ avviato da tempo progetti sul cyberbullismo, sempre piu’ partecipati. Segno che le azioni di Regione Lombardia vanno nella giusta direzione”. “Anche in questo ambito, come piu’ in generale per tutto cio’ che attiene l’educazione civica – ha aggiunto l’assessore Cambiaghi – e’ importante puntare sulle nuove generazioni. Il solo fatto che un ragazzino dica a un genitore di non utilizzare il telefonino mentre guida o di non parcheggiare in doppia fila ha un valore molto piu’ forte rispetto allo stesso messaggio trasmesso da altri canali”.

Previous Article
Next Article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

www.brevinews.net

Copyright © 2019 Brevinews
Registrato presso il Tribunale di Breescia – n° 4/2016

Se hai dei comunicati che vorresti pubblicare sul nostro giornale web inviali alla nostra redazione: redazione@brevinews.net