È in distribuzione in questi giorni, nelle abitazioni della zona del sito di interesse nazionale Caffaro, una locandina che spiega in maniera semplice quali sono gli ortaggi che si possono coltivare negli orti privati (aglio, cavolfiore, cipolle, cetrioli, fagioli, finocchi, melanzane, piselli, pomodori e verza) e quali sono le comuni prassi igieniche da seguire (indossare guanti e stivali quando si è a contatto col terreno, eliminare il terreno dalle verdure e dagli indumenti prima di entrare in casa, pulire e lavare i prodotti dell’orto prima di consumarli). Nel volantino si specifica inoltre che tutto il materiale di scarto vegetale dovrà essere portato e smaltito nell’apposito contenitore rosso e che gli altri ortaggi possono essere coltivati esclusivamente in cassoni contenenti terra idonea, utilizzando attrezzi adeguati. Queste informazioni sono tratte dalla nuova ordinanza sindacale relativa al sito di interesse nazionale Brescia Caffaro, in vigore fino al 30 giugno 2020 e disponibile sul sito Internet istituzionale del Comune di Brescia, nella quale sono specificate le modalità di fruizione delle aree verdi e dei terreni agricoli, i dettagli e le disposizioni da rispettare.

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