In Lombardia ovunque sicuri sui punti nascita

nessun reparto presenta ad oggi caratteristiche per chiusura

“Nei 59 ‘punti nascita’ della Lombardia si partorisce e si viene al mondo con tutti i requisiti di sicurezza necessari”.  Lo afferma l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, intervenendo su alcune ‘ricostruzioni.  “Le norme nazionali prevedono – sottolinea l’assessore Gallera – l’avvio di un approfondimento specifico sui punti nascita qualora vi sia un numero calante di parti, inferiore alla soglia di 500, per tre anni consecutivi. In nessun ospedale della Lombardia, ad oggi, ci sono reparti che presentino contemporaneamente queste caratteristiche”. “La migliore e piu’ sicura assistenza per le mamme e per i bambini – aggiunge l’assessore Gallera – e’ assicurata dal fatto che tutte le strutture lombarde possono disporre di equipe di professionisti (Pediatra, Ostetrico, Rianimatore) validi e qualificati. Non mancano tuttavia, in alcune aree della Regione, problemi oggettivi legati al reclutamento degli specialisti che stanno mettendo sotto forte stress i reparti di neonatologia. A queste situazioni siamo finora riusciti a porre rimedio attraverso specifiche convenzioni con altre aziende socio-sanitarie vicine affinche’ fossero garantiti in ciascun ‘punto nascita’ tutti i requisiti di sicurezza necessari”.

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