I costruttori edili indignati per gli sversamenti abusivi di materiali da recupero a Dello e Offlaga

L’impegno di imprese e associazione per educare, formare e applicare buone prassi ambientali. L’esempio di un partecipato seminario sul tema tenutosi proprio la scorsa settimana  BRESCIA – La notizia che a Dello, nel bosco di Corticelle, e in due rogge ad Offlaga, ignoti abbiano scaricato del materiale di scarto, presumibilmente derivante da interventi di sistemazione o riparazione di una casa o di un fabbricato adiacente, non è passata inosservata nella base e nei vertici di Ance Brescia. Funzionari e consiglieri hanno raccolto gli sfoghi indignati di associati della Bassa. Base e vertici dei costruttori edili sono solidali nel condannare tali comportamenti: “Che mettono in grave pericolo il territorio e l’ambiente e allo stesso tempo mettono in cattiva luce il mondo delle imprese del costruito, nel quale invece operano tante realtà che da tempo considerano il rispetto ambientale una priorità e a tal proposito hanno anche investito molto in termini di modelli comportamentali nell’organizzazione dei cantieri”. Comportamenti, spiegano in via Foscolo 6 in città, quartier generale dell’edilizia bresciana, che sono coerentemente accompagnati da investimenti per dotarsi di attrezzature all’avanguardia, a basso impatto ambientale, formazione del personale, corsi mirati in azienda per la compilazione dei formulari, per rispondere pienamente alle disposizioni in materia e per ottenere le relative certificazioni. “Impegno e attività continuativa delle singole imprese, guidato e accompagnato da specifiche iniziative dell’associazione per promuovere il rispetto ambientale – commenta Corrado Gatti, consigliere Ance Brescia e coordinatore della Commissione referente Tecnologia, Innovazione e Ambiente – e le buone prassi, attiva anche nell’instaurare sul tema utili rapporti e confronti con le istituzioni. Senza contare le iniziative di informazione e formazione: è della scorsa settimana un convegno sull’end of waste, al quale hanno partecipato moltissimi operatori”. End of waste: la cessazione della qualifica di rifiuto dopo la legge 128/2019 analisi tecnica e giuridica della nuova norma è il tema del seminario, con contributi dell’avvocato Francesco Fontana dello Studio Legale Associato Fontana-Ferrari di Brescia: Analisi tecnica e giuridica della norma, gli scenari futuri del recupero dei materiali; e di Enrico Massardi, funzionario Ufficio Ambiente di Ance Brescia: Rifiuti, sottoprodotti e end of waste, I diversi scenari per la gestione degli scavi e dei materiali da costruzione e demolizione. Il seminario, organizzato con il Patrocinio degli Ordini di Agronomi, Architetti e Ingegneri di Brescia e con il Collegio dei geometri e geometri laureati di Brescia, era valido ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi per i professionisti delle categorie indicate. Comprensibile l’amarezza e il disappunto dei costruttori edili e della loro associazione di rappresentanza nel registrare azioni di singoli scriteriati, che hanno come conseguenza anche la generica attribuzione al settore di scorrettezze, imputabili invece ad altri. Azioni, ribadiscono a più voci gli esponenti di Ance Brescia, per lo più perpetrate da aziende non in regola e in molti casi da committenti con la compiacenza di presunte imprese, sottolineando così anche le responsabilità dirette di committenti che per risparmiare qualche euro, preferiscono scorciatoie (imprese non in regola) o pasticciati fai da te, sempre e comunque scorrette e dannose per la collettività.

Previous Article
Next Article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Guarda SeinTv!

www.brevinews.net

Copyright © 2019 Brevinews
Registrato presso il Tribunale di Breescia – n° 4/2016

Se hai dei comunicati che vorresti pubblicare sul nostro giornale web inviali alla nostra redazione: redazione@brevinews.net

Translate »
[glt language="Spanish" label="Español" image="yes" text="yes" image_size="24"]