Interventi di messa in sicurezza del santuario di Santa Maria dei Miracoli a Brescia

Prendono il via i lavori per la messa in sicurezza dell’interno della prima cupola d’ingresso del Santuario di Santa Maria dei Miracoli, frutto della convenzione sottoscritta tra il Comune di Brescia, proprietario dell’immobile, e la Parrocchia dei Santi Nazaro e Celso. L’intervento avrà una durata di 60 giorni lavorativi. Sarà realizzato un ponteggio con tubolari metallici, compresi i pianali in legno o metallo, in grado di sopportare il carico delle macchine operatrici e dei materiali e comunque di consentire l’installazione di macchinari idonei al sollevamento di materiali in assenza di gru a qualunque altezza. Saranno restaurati gli elementi lapidei e gli stucchi attraverso la rimozione dei depositi carboniosi presenti sulle superfici in pietra (croste nere, strati di tinte o residui di sostanze utilizzate per la manutenzione e di altre sostanze estranee di natura sia organica che inorganica). Saranno eliminati gli strati di vernici o oli tramite miscele solventi opportunamente testate. Si procederà anche alla rimozione dei residui di sporco più tenaci mediante bisturi e micro frese munite di spazzolini di varia forma e durezza. Saranno rimosse le stuccature estranee e non idonee che saranno integrate con altre più idonee per composizione chimica e per aspetto, Sarà verificato e ristabilito il fissaggio tra i supporti e le lastre di pietra e sarà effettuato il consolidamento delle statue degli angeli, dei santi e dei relativi oggetti e delle porzioni dissestate utilizzando infiltrazioni di malte idrauliche premiscelate per restauro. Saranno inoltre estratti i sali solubili affiorati nel tempo e saranno sigillate le barriere protettive (serramenti, copertura tetto, scossaline, converse), inj modo da risolvere in maniera definitiva le cause delle infiltrazioni d’acqua. Saranno stuccate fessurazioni, fratturazioni e lacune di superficie mediante malte idonee per colorazione con granulometria a base di polvere di pietra di colore identico all’originale. In occasione dell’ultima guerra il Santuario fu pesantemente danneggiato dal bombardamento del 23 marzo 1943, ad eccezione della facciata e della porzione centro-nordovest dell’edificio, che riuscì a preservarsi integra, seppur con qualche modesta perdita. Al contrario, le ali della facciata, in particolare quella meridionale, ne uscirono assai più seriamente danneggiate. Nell’interno si conservò l’organo del più antico tiburio incombente sulla facciata, così come qualche pilastro ed alcune colonne scolpite, sorreggenti ancora archi minori ed una parte dei relativi architravi.

Riuscì preservata, ma solo in parte, la nicchia absidale, mentre crollarono le vòlte, il tiburio maggiore e le cupolette esistenti su parte delle navatelle laterali.

all’interno dei propri locali preferiti.

Previous Article
Next Article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Guarda SeinTv!

www.brevinews.net

Copyright © 2019 Brevinews
Registrato presso il Tribunale di Breescia – n° 4/2016

Se hai dei comunicati che vorresti pubblicare sul nostro giornale web inviali alla nostra redazione: redazione@brevinews.net

Translate »
[glt language="Spanish" label="Español" image="yes" text="yes" image_size="24"]