I menù con il” formai” delle malghe proposti nei ristoranti di Sella Giudicarie

In Valle del Chiese nasce il Festival del Formai da Mont grazie a una ventata di giovanile entusiasmo della Pro Loco di Roncone che punta a valorizzare il grande giacimento gastronomico legato ai prodotti zootecnica locale con l’evento ospitatao da questa settimana al 19 settembre nei ristoranti di Sella Giudicarie. In vetrina va la ruralità della destinazione turistica del Trentino posta tra il lago d’Idro e le Dolomiti di Brenta. La valle del Chiese già da anni ospita l’evento Malghe aperte che nei mesi di luglio, agosto e settembre permette ai turisti la visita alle strutture zootecniche in quota, sede di laboratori e varie iniziative. Offerta doppiamente importante in questo momento nel quale ambiente, ruralità e cibo di qualità sono considerati valori assoluti soprattutto da chi vive nei grandi centri urbani. Più in dettaglio, il patrimonio rurale di Sella Giudicarie è oggi capace di garantire una produzione di formaggio montano (e non solo) di eccelsa qualità a chilometro zero che sino al 19 settembre sarà proposta nei menù a prenotazione di 13 ristoranti della località della Valle del Chiese grazie all’impegno e alla passione di cinque operatori. Produttori protagonisti del Primo Festival del Formai da Mont sono Alex Salvadori – Malga Avalina; Ivonne Valenti – Malga Lodranega; Filippo ed Erika Bazzoli – Malga Stabol Fres; Antonello Ferrari – Malga D’Arnò e Mario Salvaterra – Malga Cengledino. E naturalmente i tredici ristoranti di Sella Giudicarie che proporranno dei menù a tema su prenotazione sino al 19 settembre quando la tradizionale rassegna Mondo Contadino – latte in Festa imperniata sulla tradizionale mostra bovina dei capi degli allevatori del Chiese chiuderà idealmente il Festival al lago di Roncone. L’evento appare in controtendenza rispetto alla cancellazione di decine eventi a cui si assiste quest’estate in tutt’Italia ed è frutto della passione e della volontà di sostenere la Comunità locale messa in campo dalla rinnovata Pro Loco di Roncone, ora presieduta dal giovane Jan Bazzoli affiancato da Michele Mussi. Si è deciso quindi di sostituire la tradizionale formula degli incontri pubblici nella zona del lago di Roncone con le più discrete e tranquille degustazioni nei rinomati ristoranti locali. Era da quattro anni che aleggiava l’idea di far nascere a Roncone una rassegna del Formai da Mont di fatto parente stretto della più conosciuta Spressa delle Giudicarie. E paradossalmente si è finalmente concretizzata quest’anno, nel momento più difficile socialmente parlando per la Comunità italiana, con la decisione di partire con tutti i crismi della sicurezza. Le stesse precauzioni adottate nella presentazione alla stampa e alle autorità ospitata a Forte Larino. A sostenere il neonato Festival Formai da Mont è l’amministrazione comunale guidata da Franco Bazzoli e con l’entusiasta visione di Massimo Valenti, past presidente del Consorzio turistico del Chiese. E poi il Consorzi Turistici con il direttore Redi Pollini, il Bim, la Strada del Vino e dei Sapori, Slow Food delle Giudicarie, l’Associazione Culturnova con Nello Lolli anima del Vino Clisium e naturalmente l’Associazione Allevatori del Chiese presieduta da Antonello Ferrari, anima produttiva della zootecnia locale. E a confermare il valore della nuova iniziativa alla presentazione hanno partecipato tra gli altri anche Tullio Serafini, presidente dell’APT di Madonna di Campiglio Pinzolo Rendena; Nicola Zontini patron del Festival della Polenta di Storo; Paolo Franceschetti cuore della Desmontegada e Vigilio Giovanelli, anima e cuore della farina gialla di Storo. Una passerella di esperti i cui interventi sono stati tutti indirizzati a rimarcare il valore in chiave turistica dalla produzione gastronomica rurale di qualità e parallelamente l’opportunità di fare sinergia per portare alla ribalta nazionale i gioielli gastronomici delle Giudicarie. E se Massimo Valenti ha ricordato come il Festival del Formai da Mont sia la tappa finale delle numerose molteplici iniziative nate in valle del Chiese negli ultimi anni in chiave gastronomica e poi promosse in campo nazionale, il sindaco Franco Bazzoli ha ricordato come la nascita del Festival sia strettamente legato al lavoro dell’amministrazione comunale per garantire piena operatività alle malghe insite sul territorio Comunale. Con gli allevatori sono così nate delle importanti sinergia che oggi sfociano in questa nuova operatività capace di dare una ulteriore positiva immagine del nostro territorio. Sul valore aggiunto, turisticamente parlando, si è soffermato Redi Pollini. Poi spazio ai produttori e all’illustrazione dei loro formaggi. Antonello Ferrari ha aggiornato sull’iter burocratico legato a Mondo Contadino, che anche quest’anno avrà il supporto di Trentino marketing con il logo Mondo Contadino.

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