Al via questa mattina la prima collaborazione tra Coldiretti Bergamo e Brescia in attesa del grande anno che ci vedrà insieme come Capitale della Cultura. Campagna Amica introduce nel cuore della città, in piazza Vittoria a Brescia il cibo e la tradizione enogastronomica come momento di unione culturale tra le due città.

L’inaugurazione si è svolta alla presenza del Presidente di Coldiretti Brescia Valter Giacomelli, dell’assessore all’agricoltura, alimentazione e sistemi verdi di Regione Lombardia Fabio Rolfi, dell’assessore comunale con delega alle politiche per la casa e alla partecipazione dei cittadini Alessandro Cantoni, della presidente di Campagna Amica Brescia Elvira Lazzari e del direttore di Coldiretti Bergamo Carlo Loffreda.

“Anche il cibo è cultura – commenta il Presidente di Coldiretti Brescia Valter Giacomelli – e questo è uno dei tanti fattori che accomuna le due province di Brescia e Bergamo. Dobbiamo salvaguardare le nostre eccellenze, dai vini, all’olio fino ai nostri salumi e formaggi – continua il presidente Giacomelli – in questo periodo storico il mondo agricolo è sotto attacco, motivo in più per sostenere le nostre produzioni sempre più sostenibili e legate alla tradizione”.

Sono 40 i produttori agricoli di Bergamo che insieme ai colleghi bresciani animano Piazza Vittoria con il mercato agricolo di Campagna Amica. Fino alle 19 si svolgeranno anche momenti di intrattenimento musicale e spettacoli per grandi e bambini, con vendita diretta, degustazioni e showcooking.

“Ricordiamo che Brescia e Bergamo rappresentano due territori non solo in Lombardia ma anche in Italia – interviene l’assessore regionale Fabio Rolfi – che più di altri hanno una ricchissima cultura del cibo, e la cultura del cibo è cultura agricola, non c’è buon cibo se non c’è buona agricoltura. Le nostre tradizioni enogastronomiche, i nostri piatti riconosciuti a livello mondiale sono frutto dell’agricoltura di qualità – conclude l’assessore Rolfi – i nostri prodotti sono storie di identità, di qualità, di dedizione e di impegno da parte dei nostri imprenditori agricoli”.

Fermare la produzione di cibo sintetico è l’impegno preso da Coldiretti, con la petizione avviata sono state raccolte oltre 200mila firme su tutto il territorio nazionale, delle quali oltre 5000 nella sola provincia di Brescia, “Il risultato delle firme raccolte fin’ora – conclude il presidente di Coldiretti Brescia Valter Giacomelli – è la dimostrazione che siamo pronti a dare battaglia poiché quello del cibo Frankenstein è un futuro da cui non ci faremo mangiare”.

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