Luglio 21, 2024

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La metro di Milano si fa bella grazie alle opere sui muri che presto andranno ad abbellire le diverse stazioni. Tra quelle italiane la metropolitana di Milano è tra quelle che ospita il maggior numero di persone ogni giorno. A livello di servizio, efficienza e puntualità tendenzialmente non ci si può lamentare. Le linee sono l cinque e collegano punti diversi della metropoli, anche di parte dell’hinterland. Proprio perché la metro di Milano è in un certo senso parte integrante della città e della sua natura (un po’ come lo storico e immortale tram ormai), è stato lanciato un bando per rendere il trasporto il più piacevole e comodo possibile. Nel 2022 la M4, concessionaria del Comune di Milano, ha indetto un bando a tempo indeterminato per interventi creativi e artistici, sia permanenti che  temporanei, per abbellire le stazioni della nuova linea Blu. L’idea alla base del bando è proprio quella di considerare l’underground parte integrante del tessuto urbano proprio come quello della superficie. Quindi non solo una metro efficiente  e funzionale ma anche bella artisticamente. Gli esempi all’estero sono tanti ma ne abbiamo uno illustre anche in Italia, a Napoli. La linea urbana partenopea conta ben 15 stazioni di Art metro. La più famosa e fotografata probabilmente è quella di Toledo. Un sistema di lucernari studiato da un architetto spagnolo convoglia la luce solare nella fermata. Si crea un effetto suggestivo: sembra quasi di camminare avvicinandosi ad un cielo di stelle. Nel 2012, è stata premiata come la più impressionante d’Europa dal quotidiano The Daily Telegraph e nel 2014, è stata eletta come la più bella d’Europa dalla CNN. Guardando all’Europa i riferimenti più simbolici arrivano da Praga e Stoccolma. Quest’ultima nota come Tunnelbana è stata votata la più bella del mondo. Una vera e propria galleria d’arte gratuita che al tempo stesso richiama elementi naturali, dalle grotte al cielo.
Il 2023 sarà l’anno di Milano?
Chi può rispondere al bando per abbellire la metro di Milano?
progetti possono essere inviati senza esclusione da privati cittadini, imprese, fondazioni, enti e istituzioni pubbliche, accademie e università. In effetti le possibilità sono diverse ma va anche tenuto conto degli ambienti.
Quale soluzione durerebbe di più senza rovinarsi nel tempo?
Le stazioni metro di Milano non sono tutte uguali. Ad esempio la Dateo è all’aperto quindi esposta ad agenti atmosferici. E’ più probabile che un’azienda professionista, rispetto ad un privato, sappia come comportarsi per non fare scelte sbagliate di tecniche e materiali.
La stampa verticale corre con la metro di Milano

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