Maggio 21, 2024

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Due grandi convegni, attività didattiche, showcooking , degustazioni di prodotti tipici e momenti formativi

La zootecnia italiana, lombarda e bresciana è protagonista della 95esima edizione della fiera agricola di Montichiari rimettendo al centro il valore delle imprese agricole: “tre giorni necessari per parlare del reddito economico delle aziende agroalimentari bresciane  – precisa Laura Facchetti presidente di Coldiretti Brescia – oggi la situazione economica dell’intero paese è pesante e l’aumento del costo del denaro non ci permette di far fronte alle criticità e  ci limita nella programmazione degli investimenti necessari all’indispensabile innovazione da apportare nelle aziende.”

La fiera Zootecnica di Montichiari quest’anno si concentra sui temi chiave dell’agricoltura senza perdere il focus sugli obiettivi del settore agricolo proiettati al futuro, dove esigenza di sicurezza alimentare e aumento della popolazione mondiale sono i presupposti per  disegnare strategie di produzione efficiente e sostenibile.

Con la partecipazione del Presidente di Coldiretti Ettore Prandini e di numerose autorità locali, regionali e nazionali, due i momenti d’interesse: sabato 28 ottobre alle ore 11.00 presso la Sala Pedini al secondo piano, il convegno: “La zootecnia tra opportunità e pericoli: dal PNRR al no al cibo artificiale”, mentre domenica 29 ottobre alle ore 10.30 – sempre in sala Pedini – il tema sarà: Zootecnia ed economia circolare: il modello italiano di filiera”.

Numerose le attività proposte da Coldiretti durante i tre giorni di evento: nei padiglioni 5 e 7 si svolgeranno attività dedicate ai più piccoli con le fattorie didattiche nell’agriasilo, degustazioni di salumi e prodotti del territorio con i cuochi contadini nell’area showcooking, attività formative dedicate ai soci Coldiretti

“Al centro delle dinamiche economiche del nostro territorio – conclude la presidente Laura Facchetti– ci sono anche  i giovani che oggi si affiancano con entusiasmo agli adulti nelle conduzione delle aziende agricole. Rappresentano il futuro, sono una risorsa preziosa da coinvolgere nella vita associativa attraverso energie e idee, in un mondo sempre più veloce, i giovani sono il futuro e chi meglio di loro può essere pronto alle sfida che ci riservano l’economia, la sostenibilità ambientale e il made in Italy”.

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