Giugno 25, 2024
Sabato 18 maggio Fondazione Brescia Musei e Comune di Brescia celebrano la Giornata Internazionale dei Musei (International Museum Day – IMD), un momento speciale che ogni anno, dal 1977, ICOM (International Council of Museums) organizza a livello mondiale per evidenziare l’importanza del ruolo dei Musei come istituzioni al servizio della società e del suo sviluppo.

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L’obiettivo della Giornata Internazionale dei Musei è acquisire consapevolezza del fatto che i Musei sono un importante mezzo di scambio culturale, arricchimento delle culture e sviluppo di comprensione reciproca, cooperazione e pace fra i popoli e il tema identificato per l’edizione 2024, “Musei per l’Educazione e la Ricerca”, sottolinea il ruolo cruciale delle istituzioni culturali nel fornire un’esperienza educativa olistica: un’opportunità perché anche i Musei, attraverso le attività che verranno proposte al pubblico, spingano verso un mondo più consapevole, sostenibile e inclusivo.

I Musei fungono da centri educativi dinamici, promuovendo la curiosità, la creatività e il pensiero critico. Nel 2024, l’International Museum Day vuole riconoscere il loro contributo alla ricerca, fornendo una piattaforma per l’esplorazione e la diffusione di nuove idee. Dall’arte e dalla storia, alla scienza e alla tecnologia, i musei sono spazi vitali dove l’educazione e la ricerca convergono per plasmare la nostra comprensione del mondo.

Ogni anno dal 2020, inoltre, la Giornata Internazionale dei Musei sostiene un insieme di intenti tratti dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Quelli che sono stati scelti per questa edizione sono Educazione di Qualità, per garantire un’educazione inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti e Industria, Innovazione e Infrastrutture, per costruire infrastrutture resilienti, promuovere un’industrializzazione inclusiva e sostenibile e favorire l’innovazione.

Per celebrare la ricorrenza, sabato 18 maggio, Fondazione Brescia Musei ha organizzato 5 appuntamenti, per ognuna delle sedi museali che gestisce.

Dalla mattina alla sera presso Brixia. Parco archeologico di Brescia romana il pubblico potrà incontrare i volontari del progetto Io non rischio”, realizzato in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile, ideato per sensibilizzare il pubblico sulla prevenzione e mitigazione dei rischi antropici e naturali: unire le forze con la Protezione Civile è un modo per mettere in luce il ruolo fondamentale che le istituzioni museali possono avere nella promozione della sicurezza e della consapevolezza, agevolando un approccio che mira al benessere complessivo della persona e della comunità locale.

Alle 11.30, presso la Sala conferenze del Museo delle Armi “Luigi Marzoli”, Marco Merlo, conservatore del Museo delle Armi “Luigi Marzoli” e Fabrizio Tonin, restauratore esperto della produzione armiera veneta, terranno il talk dal titolo Una spada scozzese di Andrea Ferrara. Dalla Collezione Rosset al Museo Marzoli.Andrea Ferrara, celeberrimo spadaio veneto del XVI secolo, lavorò in importanti fucine nell’area feltrina, uno dei più notevoli centri di produzione di lame d’Europa. Nel 1578 ricevette la commissione di due mercanti londinesi per produrre 600 spade al mese per dieci anni, che continuarono a circolare nel mondo britannico fino al XX secolo.

La spada che sarà presentata al pubblico, recentemente acquisita dal Museo delle Armi grazie alla donazione degli eredi del collezionista udinese Ferdinando Rosset, che la acquistò presso un antiquario di Edimburgo, è sicuramente una tra quelle inglesi ed è testimonianza del successo e della fama ancora oggi vivissima di Andrea Ferrara e della ricca collezione che il Museo delle Armi Luigi Marzoli può vantare.

Alle ore 15.00, presso ilMuseo del Risorgimento “Leonessa d’Italia”,Christopher Calefati, ricercatore dell’Università di Pavia, Michele Magri, ricercatore dell’Università di Padova e Giulia Paletti, storica dell’arte di Fondazione Brescia Musei terranno una speciale visita guidata a più voci dal titolo Rivoluzioni visuali: percorsi di cultura materiale nel Lungo Ottocento italiano.

Nell’Italia del XIX secolo gli accessori, gli oggetti di uso quotidiano e decorativo, hanno svolto un ruolo centrale nella definizione di nuove forme di mobilitazione e nell’articolazione del discorso politico attraverso nuovi repertori e forme narrative. Nel racconto storico, politico e sociale, proposto nel rinnovato Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia, i reperti storici, ovvero l’evidenza della cultura materiale dell’Ottocento, hanno un ruolo centrale. La narrazione dello stretto legame tra oggetti risemantizzati in termini patriottici e la storia politica sarà l’occasione per valorizzare il patrimonio museale che testimonia la quotidianità materiale della politica.

Alle 16.30, al Museo di Santa Giulia, Francesca Pagliuso, archeologa di Fondazione Brescia Musei terrà una speciale visita guidata dedicata alle teste in bronzo oggi conservate nel Museo di Santa Giulia e che vennero ritrovate, nel 1826, insieme alla Vittoria Alata. Il racconto si focalizzerà soprattutto su quella virile che è stata identificata con l’imperatore tardo antico Probo, che sarà oggetto di un attento restauro da parte dell’Opificio delle Pietre dure di Firenze. Durante l’incontro, NOVITA’ DAL PASSATO: ricerche in corso su una delle teste-ritratto in bronzo del Museo di Santa Giulia, verranno illustrati proprio i quesiti della ricerca e la metodologia.

La giornata si concluderà, come la tradizione della Giornata Internazionale dei Musei prevede, con la Notte Europea dei Musei, quando le famiglie con bambini dai 5 agli 11 potranno prendere parte all’edizione della Notte al Museo Ballo in maschera, indetto nientemeno che dal conte Leopardo Martinengo da Barco, presso laPinacoteca Tosio Martinengo. Dalle ore 20.30 di sabato 18 maggioalle ore 9.00 di domenica 19 maggio si potrà vivere un’emozionante e indimenticabile esperienza: seguendo il filo di una storia si parteciperà a laboratori ludico-creativi, a una caccia al tesoro ed infine si dormirà all’interno delle colorate e maestose sale della Pinacoteca, in compagnia dei tanti personaggi che animano i capolavori esposti nelle sale.

INFORMAZIONI

Sabato 18 maggio, ore 11.30 | Conferenza
Una spada scozzese di Andrea Ferrara. Dalla Collezione Rosset al Museo Marzoli
Sala conferenze Museo delle Armi Luigi Marzoli

Intervengono: Marco Merlo, conservatore del Museo delle Armi Luigi Marzoli; Fabrizio Tonin, restauratore esperto della produzione armiera veneta; Luisa Simoncini Rosset, donatrice.
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria cup@bresciamusei.com

Sabato 18 maggio, ore 15.00 | Visita guidata
Rivoluzioni visuali: percorsi di cultura politica e materiale nel lungo Ottocento italiano
Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia

A cura di: Christopher Calefati, ricercatore Università di Pavia; Michele Magri, ricercatore Università di Padova; Giulia Paletti, storica dell’arte Fondazione Brescia Musei.
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria cup@bresciamusei.com

Sabato 18 maggio, ore 16.30 | Visita guidata
Novità dal passato: ricerche in corso su una delle teste-ritratto in bronzo del Museo di Santa Giulia
Museo di Santa Giulia
A cura di: Francesca Pagliuso, archeologa Fondazione Brescia Musei
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria cup@bresciamusei.com

Sabato 18 maggio, ore 20.30 | Notte al Museo
Un ballo in maschera!
Pinacoteca Tosio Martinengo
Per famiglie con bambini/e 5-11 anni
Costo: € 40.00 a partecipante con prenotazione obbligatoria cup@bresciamusei.com

Sabato 18 maggio, tutto il giorno | Progetto “Io non rischio”
Brixia. Parco archeologico Brescia romana
Attività in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile per sensibilizzare il pubblico sulla prevenzione e mitigazione dei rischi antropici e naturali.
Meeting point: ingresso Parco archeologico

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